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RIVISTE

 

Settimana n.35 del 30/09/2007

La Chiesa di Welbi e quella di Pavarotti

...molti hanno già scritto, anche circa la dimensione religiosa, sul funerale di Pavarotti, cantante famoso nel mondo, gloria non solo di Modena ma di tutta l’Italia. Le riflessioni sono state contrastanti, e vorrei che ci aiutassimo insieme a rivederne...

Settimana n.41 del 11/11/2007

Dieci ostacoli nel dire addio

Molte persone colpite da episodi luttuosi non riescono ad avvalersi di diverse modalità di gestire il dolore e rimangono intrappolate in cordogli irrisolti o patologici. Per costoro il lutto è una realtà che non trova sbocchi. Così facendo, essi sono candidati a rendere questa difficoltà pressoché insormontabile. Dieci atteggiamenti da evitare.

Settimana n.40 del 04/11/2007

Per una bioetica che \"umanizzi\" l\'uomo

Se la vita è accolta anche nella sua realtà biologica come “mistero” da rispettare, la ricerca genetica ha bisogno di limiti che il legislatore le offre per il bene della persona e del suo futuro. Il dibattito su eutanasia, embrione umano, rifiuto delle cure, idratazione artificiale e testamento biologico indicano che la posta in gioco rimane la qualità della vita. Il rischio del “biologismo” e del “riduttivismo”.

Settimana n.5 del Febbraio

Quando la salute è fragile

In occasione della 15ª Giornata mondiale del malato, il preside del Camillianum presenta il tema, ponendo la fragilità come orizzonte di speranza. La “prossimità” dice che non esistono malati “inguaribili”. Un invito alle comunità ecclesiali ad una pastorale del “prendersi cura”. L’importante ruolo delle cure palliative.

Settimana n.5 del Febbraio 2007

Cure palliative una risposta al male

Si può dare al malato la possibilità di vivere dignitosamente fino alla fine. L’eutanasia è una caduta verticale della nostra civiltà, perché il corpo e la persona diventano oggetti.

Messaggero di sant\'Antonio n.1235 del Gennaio 2007

Eutanasia la vita tradita

La «dolce morte» viene sempre più spesso presentata come un atto pietoso, un gesto d’amore. Ma chi davvero ama la vita fa di tutto per alleviare il dolore di chi soffre, rendendo dignitose tutte le ore che gli restano da vivere.

Settimana n.4 del 2007

Nuova cultura del morire umano

Le ragioni ultime del sì o del no all’euta¬nasia e all’accoglienza o rifiuto terapeutico rinviano alla concezione o idea che si ha della persona. Perché è impossibile regolamentare per legge le problematiche legate ai malati terminali. Il dibattito sul “testamento biologico”. Nel “voler morire” di molti malati si nasconde in realtà la richiesta di essere aiutati a vivere e di non essere lasciati soli.

Testimoni n.18 del 31 ottobre 2006

Gruppi di mutuo aiuto nel lutto Luoghi di comunione e di guarigione

I gruppi di mutuo aiuto sono reti di supporto composte da persone che condividono uno stesso problema e che si incontrano per interagire, offrire supporto e apprendere gli uni dagli altri strategie costruttive per far fronte alle crisi della vita.

Testimoni n.9 del 2006

DOPO IL SUICIDIO DI UNA PERSONA CARA

Talvolta i religiosi rimangono sconvolti dal gesto di una persona cara che ha deciso di togliersi la vita. P. Pangrazzi, che ha animato negli Usa un gruppo di mutuo-aiuto per familiari che hanno vissuto questa perdita, delinea alcuni elementi caratteristici di questo vissuto luttuoso e percorsi di guarigione.

Testimoni n.6 del 2006

ACCOMPAGNARE E UMANIZZARE IL MORIRE

Presto o tardi capita a tutti di trovarsi vicino a persone che stanno morendo. Non basta tuttavia essere religiosi per trasformare quei momenti in occasioni di grazia. Come comportarsi? Padre Pangrazzi ci offre qui un piccolo vademecum dei comportamenti da evitare e di quelli invece da adottare.

Testimoni n.19 del 2005

L\'ADDIO A PERSONE CARE

Quando si fa l’esperienza della scomparsa di una persona cara è come se qualcosa si fosse rotto dentro di noi. Per risanare la ferita occorre molta pazienza e l’attivazione delle risorse umane e spirituali per elaborare positivamente il cordoglio. Un ruolo molto importante occupa in questo la comunità.

Jesus n. del Novembre 2005

LA SORELLA CHE CI ATTENDE

Un recente convegno ha visto a confronto medici, psicologi ed esperti delle diverse fedi religiose. Oggetto della riflessione: la morte, naturale sorte per tutti gli uomini, che la società occidentale ha volutamente rimosso ed esorcizzato.

Jesus n. del Febbraio 2006

LA FEDE E IL BISTURI

Chirurgo di fama mondiale, Marino è anche un credente pensoso, che nel suo ultimo libro Credere e curare affronta il tema del complesso rapporto tra ricerca medica, fede e guarigione. Lo abbiamo intervistato.

Testimoni n.16 del 2005

LA VECCHIAIA SI PREPARA DA GIOVANI

L’età di una persona non si misura tanto ........

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